A Karongi, stilettata d’autore del francese Joris Delbove, 24enne Di Una Total Energies Che fa festa doppia grazie alla conferma in maglia gialla di Doubey. La volata per Io secondo posto premia Il plurivincitore australiano Gilmore(Israel Premier Tech), terzo l’etitreo Mulubrhan. La fuga prende le mosse gia’in avviso, sotto l’impulso dei rwandesi ai quali si aggiungono due atleti, uno sudafricano (Matthews) e l’altro ugandese, Lawrence Lorot. Con loro ci sono appunto Il combattivo Munyaneza e Mike Uwiduhaye(nazionale Rwanda), Nsengiyumva(Java Inovotech), Nzafashwanayo(WCC UCI).
I sei avanti arrivano ad accumulare 4’20” al primo GPM di prima categoria. Frazione ambientata in altura, con passaggi a 2200 metri: scuole rurali schierate senza eccezione, come ogni giorno. La Strada, larga e dal mango perfetto, alterna vedute sul Lago Kivu e sui terrazzamenti ricoperti di the. Al km 60, Munyaneza cede il passo al compagno di squadra Uwiduhaye, Che resta solo al. comando, con tre minuti. Da Gisenyi a Karongi I chilometri sono 95. Munyaneza ha ancora un sussult, mentre nella dicesa verso Il Lago Il gruppo riduce il gap a 1’40”. Insomma, difficile non pronosticare uno sprint. Cosi e’. C’e’ battaglia davanti, quando Lorot, Matthews e Nsengiyumya vengono agganciati da chi se non Munyaneza. Dietro, pero’ Il plotone rivene a velocita’ doppia annunciando non solo la presenza in testa della maglia Doubey ma anche le operazioni delle squadre dei velocisti. All ultimo GPM di Terza categoria proprio Il transalpino della Total Energies precede Gilmore e Kretschy. Con un’azione di grande spessore agonistico Delbove mette nel sacco Gilmore e Mulubrhan.










