In tutto sono 804 i km da percorrere, con 13190 metri dislivello da affrontare. Delle 8 frazioni, quella di venerdì 28 febbraio sembra la più in grado di delineare i contorni della classifica generale. Oppure il successore di Joseph Blackmore sarà designato dalla tappa conclusiva ambientata esattamente sul percorso del Campionato del Mondo 2025?

Prologo (23/02): Kigali (Amahoro Stadium) – Kigali (Amahoro Stadium) (4 km, crono)
Domenica 23 febbraio il Tour du Rwanda viene aperto da un cronoprologo ospitato da un tracciato di quattro chilometri con partenza ed arrivo all’interno dello stadio di Amahoro, nella capitale ruandese.


Tappa 1 (24/02): Rukomo – Kayenza (158 km)
La prima tappa, da Rukomo a Kayonza, affronterà un dislivello complessivo di 2190 metri e sarà lunga 158 km, ricalcando il percorso della frazione vinta nel 2024 dall’israeliano Itamar Einhorn.


Tappa 2 (25/02): Kigali – Musanze (121 km)
Martedì 25 febbraio la carovana ripartirà ancora da Kigali, mentre la conclusione avverrà a Muzanze(sede di un centro di formazione satellite dell’Uci), comprendendo un tratto d’ascesa nel circuito di una trentina di chilometri che verrà affrontato dopo il primo passaggio sulla linea d’arrivo.


Tappa 3 (26/02): Musanze – Rubavu (102 km)
Da Muzanze a Rubavu,tappa non lunga ma dove nell’edizione 2024 si impose il giovane William Junior Lecerf . Due i passaggi sulla linea del traguardo al km 61 e 91.


Tappa 4 (27/02): Rubavi – Karongi (97 km) Giovedì 27 febbraio quarta frazione con lunghezza di 97 km e dislivello analogo a quello del giorno precedente, 2101 metri. Sul traguardo di Karongi, a 1504 metri di altitudine, l’epilogo di una tappa aperta a più soluzioni?


Tappa 5 (28/02): Rusizi – Huye (143 km)
Si lasciano le rive del lago Kivu durante la tappa numero 5, che si annuncia selettiva come testimoniano inequivocabilmente 3742 metri di dislivello da superare nei 143 chilometri fino a Huye. La località di partenza, Rusizi, ospitò nel 2024 il successo del colombiano Restrepo. Specialisti della salita in allerta massima.


Tappa 6(01/03): Nyanza – Kigali (Canal Olympia) (114 km)
Si ritorna a Kigali, dopo 114 km percorsi partendo da Nyanza, località del Sud Ovest ruandese, La penultima frazione del Tour du Rwanda, La conclusione di Kigali Canal Olympia,dopo 1792 metri di dislivello, nei pressi del centro culturale polivalente.


Tappa 7(02/03): Kigali (Convention Center) – Kigali (Convention Center) (73 km)
Si alza il sipario sul percorso del campionato mondiale su strada 2025. L’anno passato sui 73 km percorsi si registrò l’acuto in solitaria del britannico Blackmore, (vincitore anche del Tour de l’Avenir 2024), precedendo di 30” il transalpino Pierre La Tour ed il Kazako dell’Astana Dostiyev. Primo passaggio sulla finish line dopo 15,4, secondo a 30,8, mentre a 59,8 detterà gerarchie il Mont Kigali, punto più alto del tracciato con 5,9 km km al 6, per cento. Al Mondiale i metri di dislivello saranno 5475 su 276,5 km di gara. Spiccano il mur de Kigali, iconico con 400 metri di pavè all’11 per cento, mentre all’interno del circuito locale che sarà prima percorso nove volte e quindi sei ad incutere timore sono la cote de Kigali Golf(800 metri all’8,1%) e Cote de Kimihurura(1,3 al 603%).

